Guinzaglio estensibile: quel mix di libertà e controllo che manda in confusione il cane

Guinzaglio estensibile: quel mix di libertà e controllo che manda in confusione il cane

Perché  noi “addetti ai lavori” ce l’abbiamo tanto con il guinzaglio retraibile o estensibile?

Prima di tutto perché non è sicuro, poi perché non è istruttivo, vediamo i motivi:

 

ANALIZZIAMO LE RAGIONI RELATIVE “ALLA SICUREZZA”: 

  • Ci sono guinzagli estensibili che arrivano fino a 15 metri di lunghezza, consentendo un allontanamento dal proprietario anche repentino e del tutto fuori controllo. Un cane con l’estensibile può arrivare rapidamente addosso a persone o cani, tra le ruote di una bicicletta, o direttamente in mezzo alla strada … magari sotto ad una macchina!
  • Per la particolare natura di questo guinzaglio, è difficilissimo riportare indietro il cane o bloccarlo, a meno che non  voglia farlo lui stesso. Inoltre il cavetto sottile e teso, può causare danno a passanti, ad altri cani, a noi stessi o al nostro cane.
  • In commercio ci sono estensibili creati per cani di oltre 50 kg! Il risultato è una manopola enorme – quasi impossibile da tenere in mano a meno che non si tratti di Hulk – e una forza di trazione davvero esagerata!
  • Il colpo che riceve il cane – quando tira tira tira e … ad un tratto termina il cavo – può provocare delle lacerazioni alla trachea e lesioni alla colonna vertebrale o ai muscoli di collo e schiena.
  • Per quel che riguarda l’umano, i colpi a spalla, schiena e collo sono terribili. Sempre ammesso che la manopola non scappi dalle mani.
  • La maniglia di questo guinzaglio è davvero ingombrante, per mani piccole è difficile una solida impugnatura. Sia per il peso ma anche per le dimensioni della cassa contenente il cavo arrotolato. Cio puo causare dolore al polso e alle dita a lungo andare.
  • Questi guinzagli avendo un meccanismo interno che viene sollecitato molto, sono soggetti a blocchi e malfunzionamenti. Non sono rari  i casi in cui restano tutti estesi senza possibilità di ritirarsi proprio nel momento meno opportuno.

 

MA VENIAMO ALLE RAGIONI “EDUCATIVE” 

Chi non ha mai assistito ad una scena come questa?

 

  • Con l’estensibile il cane non imparerà  mai ad andare nel modo corretto al guinzaglio, come non imparerà mai a tornare al richiamo: è un mix tra libertà e controllo. Il cane non percepisce dove comincia uno e dove finisce l’altro.
  • Ho visto proprietari continuare a muovere il braccio su e giù in maniera assolutamente immotivata, se non addirittura compulsiva, mandando il cane in crisi totale.
  • Inoltre è facilissimo insegnare ai cani a tirare con questi guinzagli: basta estenderli quando sta tirando per un qualsiasi motivo e il gioco è fatto. Il cane imparerà che, se tira un pochino, per magia gli arriverà un “premio” di metri e metri di semi-libertà.
  • Alcuni proprietari e alcuni cani, si disconnettono completamente tra di loro. Questo non va assolutamente bene.  Alla base di una buona relazione c’è la condivisione dei momenti belli e piacevoli come può essere una bella passeggiata al parco.
  • Alcuni cani fobici sono terrorizzati dal rumore, dal cavo che li insegue o dalla cassa così ingombrante che ogni tanto gli finisce anche in testa!

Morale della favola: solo chi ha ben chiari in mente i sistemi di apprendimento del cane e come creare con lui/lei un buon rapporto di condivisione, fiducia e supporto reciproco può utilizzare al meglio il guinzaglio estensibile, o anche no, visto che in questo caso il cane potrebbe arrivare al parco al guinzaglio fisso o longhina da tre metri e poi essere  liberato per godere gli spazi e gli amici in libertà.

 

Mary Veg

Esperta in Riequilibrio Comportamentale del Cane e Coach della Relazione Uomo/Cane

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